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E'
una frazione del Comune di Cetona, cui fu annessa nel
1808 con Decreto del Governo Napoleonico, dato da Dauchy.
Anticamente era sotto la giurisdizione del Comunello di
Camporsevoli. Questo paesetto, posto ai piedi della
Montagna di Cetona (versante sud-est), deve l'etimologia
del suo nome alle "piazze" dove i carbonai
cuocevano il carbone servendosi della legna che
disboscavano nella montagna. Fin dal sec. XVI vi fu
eretta da Vittoria di Anton-Maria Piccolomini una
cappella dedicata a S.Lazzaro. Il Vescovo di Perugia
Mons. F. Bossi, Visitatore della Diocesi di Chiusi per
l'applicazione dei canoni del Concilio di Trento, visitò
questa Cappella nel 1576 e nella sua relazione ricorda,
oltre l'altare maggiore dedicato al Santo, anche gli
altari della Madonna del Rosario e di S.Donnino. Nel 1601
la Chiesa di S.Lazzaro alle Piazze passò con la Pieve di
Camporsevoli, cui era soggetta, dalla Diocesi di Chiusi a
quella di Città della Pieve, allora eretta. Il sacro
edificio fu restaurato tra il 1614 e il 1624. Fu eretta a
Parrocchia solo nei primi del sec. XVIII ed ebbe il Fonte
battesimale nel 1813. Anticamente tre Compagnie
(soppresse sulla fine del sec. XVIII) riunivano per opere
di pietà e carità i buoni fedeli. Attualmente il
paesetto ha preso un aspetto moderno per alcune case, per
la rinnovata Chiesa di S.Lazzaro e per un magnifico Asilo
d'infanzia dovuto alla generosità dei popolani e di pie
persone, che hanno risposto allo zelo del Parroco e di
Mons. Pausillo e di altri compaesani che fanno onore alla
Chiesa e alla loro terra nativa.
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