Torna a Visita CittàChiesa di S.Michele o Chiesa di S.Angelo - Sala dell'Annunziata

13) Chiamata, in epoca remota, di S.Michele Arcangelo al Trivio, la chiesa venen fondata nel 1155, ma dell'antica struttura non restano quasi più tracce. Essa ha una facciata non finita. L'interno manifesta il modo di costruire secentesco: un buon artigianato locale ha unito alla cultura classica (archi potenti e a tutto tondo per sorreggere un tetto a capriate), la fioritura del barocco, cresciuto altrove, qui appena nascente (archi laterali). Essa conserva la statua lignea della "Madonna delle Grazie" che, pur essendo di un anonimo artigiano, è meritevole di annotazione, sia per il valore attribuitole dalla tradizione religiosa, sia per i suoi caratteri stilistici che la fanno collocare tra il Duecento e il Quattrocento senese. Degna di nota, inoltre, è la tela dell'ultimo altare della navata di destra, di stile cinquecentesco, e di probabile fattura veneta, rafigurante la "Madonna e Santi".

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14) Adesso ci troviamo pressapoco al punto di partenza del nostro itinerario. A metà della Piazza, davantial Palazzo Vitelli, è l'ex chiesina dell'Annunziata(oggi Sala dell'Annunziata). Era sede della più potente tra le Confraternite cetonesi capace di intervenire nei casi di bisoigno, e di cui esiste una ricca documentazione nell'Archivio Comunale. Soppressa per le note vicende politiche, si riaprì come Confraternita di Misericordia e recentemente il Comune ne ha rivendicata la proprietà.

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