Torna a Visita Città Villa e Parco Terrosi

Inizio paragrafo15) Luogo degno di essere visitato per il posto bello e suggestivo; vi è un anfiteatro, una tomba etrusca riportata perfettamente e molte statue in marmo; oggetti e statue etrusche, un obelisco importantissimo e viali splendidi. Bene è detto quando si afferma che tale parco, magnificamente tenuto (e ciò è merito del proprietario N.U.G. Batta Terrosi), potrebbe star bene in una città e molti sono i visitatori che, attratti dalle bellezze naturali del parco, restano meravigliati. Vi sono viali lunghi qualche chilometro e ben inghiaiati, boschetti così detti all'inglese che rendono più suggestivo il paesaggio. Dal parco, specialmente nelle giornate limpide, si gode un magnifico panorama. A fianco di esso vi è la villa Terrosi - Vagnoli in una delle cui sale dormì, nel 1849, il Generale Giuseppe Garibaldi, che si trattenne, con le truppe, per tre giorni in Cetona, ricevendo dalla popolazione (che ha sempre nutrito sensi di alto patriottismo) accoglienze festose e sincere. Vicino alla casa così detta Turca, che è artisticamente affrescata e posta nel mezzo di un bel piazzale, vi è un obelisco, costruito nel 1857 e che porta un'iscrizione in nome del letterato Cetonese Luca Contile. Nel giardino del parco vi è poi un altro obelisco con iscrizioni in memoria di Giuseppe Garibaldi che soggiornò in questo delizioso luogo in un periodo memorabile del nostro glorioso Risorgimento. Il Parco Terrosi, oggi proprietà del noto stilista Valentino, può essere visitato prenotando però con un certo anticipo presso l'Ufficio Turistico di Cetona: infatti le visite si effettuano solo in determinate date che vengono stabilite di anno in anno, e sono a numero chiuso.

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